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Openand – Open Day Dedicato Ai Licei Coreutici

Il 17, 18 e 19 ottobre l’Accademia Nazionale di Danza in collaborazione con la Rete nazionale “Qualità e sviluppo dei Licei musicali e coreutici” del MIUR, ospita la manifestazione OpenAND, un open day dedicato principalmente ai Licei coreutici e a tutti gli operatori nel settore della formazione coreutica presenti nelle regioni italiane.

Sono previsti incontri, dibattiti e dimostrazioni pratiche delle attività artistiche e didattiche presenti nell’offerta formativa dell’a.a. 2017-2018.

Depliant OpenAND

Serata in Ricordo di Massimo Coen

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Sabato 14 ottobre alle ore 17,30 nel Teatro Ruskaja dell’Accademia Nazionale di Danza, è previsto un evento in ricordo del violinista e compositore Massimo Coen, scomparso quest’anno. concertista tra i più autorevoli ed eclettici del panorama italiano , per molti anni stimato e amato docente dell’AND.

Nel corso dell’evento, che nasce per iniziativa del figlio Gabriele Coen, a sua volta musicista, e della coreografa e docente dell’AND Sandra Fuciarelli, ci saranno alcune testimonianze di importanti musicisti e musicologi ma anche amici e semplici estimatori. In apertura una video intervista di Amedeo Fago, alcune coreografie in collaborazione con la Scuola di Didattica dell’AND ed esecuzioni musicali dal vivo di un paio di brani del Maestro Coen.

Nel corso della serata, verrà inoltre presentata anche la creazione del Fondo Massimo Coen presso la Fondazione Isabella Scelsi. Massimo Coen è stato stretto collaboratore e interprete privilegiato del maestro Giacinto Scelsi.

 

 

Premio Equilibrio 2017, Dead Line il 27 Gennaio 2018

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PREMIO EQUILIBRIO 2017 La Fondazione Musica per Roma organizza il Premio Equilibrio 2017 che nasce con lo scopo di promuovere e sostenere la creazione artistica nell’ambito della danza, favorendo il lavoro di artisti emergenti e la realizzazione di progetti originali.
Al progetto vincitore sarà attribuito un contributo di € 10.000,00 (diecimila/00) per la produzione dello spettacolo.
I partecipanti dovranno inviare entro il 27 gennaio 2018 tutta la documentazione richiesta.
Sulla base dei materiali presentati, Roger Salas, Direttore Artistico della Danza e di Equilibrio Festival e una commissione interna alla Fondazione selezioneranno un massimo di dieci finalisti.
L’elenco dei finalisti sarà reso pubblico entro il 17 febbraio 2018
I finalisti saranno invitati a presentare una forma breve dello spettacolo, della durata minima di 10 minuti e massima di 15 minuti.
La presentazione avverrà in due serate aperte al pubblico, sabato 24 e domenica 25 marzo 2018 in una sala dell’Auditorium Parco della Musica.
La presentazione dei lavori avverrà alla presenza di una giuria internazionale. La composizione della giuria sarà resa nota entro il 17 marzo 2018.

Informazioni

Ufficio Promozione | Auditorium Parco della Musica

T.06/80241.226-408

promozione@musicaperroma.it

UN’OCCASIONE DA NON PERDERE!

Resid’and, il 6 Ottobre L’ultimo Appuntamento è con Giovanni di Cicco

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Resid’AND 2016/2017 all’Accademia Nazionale di Danza

Il 6 ottobre arriva Giovanni Di Cicco

 

Venerdì 6 ottobre alle ore 18 ll’Accademia Nazionale di Danza ultimo appuntamento di RESID’AND edizione 2016/2017, progetto pilota nato con lo scopo di far dialogare AND,  unico Istituto italiano di Alta Formazione Coreutica, con la danza indipendente, selezionando alcuni tra i coreografi più interessanti del panorama della danza contemporanea nazionale e internazionale. Sei gli artisti prescelti quest’anno ai quali è stato chiesto di lavorare in residenza presso l’Accademia con gli studenti dei Trienni di Danza Contemporanea e di presentare, al termine del lavoro fatto, una coreografia con protagonisti gli stessi studenti.

 

Dopo Nicoletta Cabassi, Erika Maria Silgoner, Enrico Paglialunga, Giacomo Della Marina, Giovanna Velardi sarà la volta di Giovanni Di Cicco.

Lo spettacolo che chiude la sua residenza in AND prevede anche le coreografie di due allieve del Triennio di Danza Contemporanea dell’Accademia Nazionale di Danza. Nella prima parte: un trio firmato da Angela Sterlacci, studentessa del II Triennio di Danza Contemporanea sez. A e un lavoro di Clotilde Maselli, diplomata al III Triennio di Danza Contemporanea nell’anno accademico 2015-16.

La seconda parte della esibizione, invece, un brano firmato dal coreografo ospite Giovanni Di Cicco.

 

PRIMA PARTE

 

ABSENT

 

Coreografia ed elaborazioni musicali: Angela Sterlacci

Musica: Charles Camille Saint-Saëns

Luci: Stefano Pirandello

Interpreti: Arianna Carino, Elisa Quadrana, Angela Sterlacci

 

Gli innumerevoli tratti di personalità, che in ogni istante scambiamo con chi ci circonda, sono di una banalità disarmante: esistiamo in galassie differenti, in continua collisione, ma

sempre circondati da un insopportabile senso di vuoto, così silenzioso da far rumore, così indifferente da far paura. Eppure succede a volte di intersecare altre orbite. Casualmente, senza predeterminazione. E l’abitudine all’indifferenza rende quegli attimi surreali: sprazzi di ordine in una realtà confusa.

Istanti però.  Così fugaci da durare meno di un battito di ciglia.

L’elaborazione musicale del lavoro è opera della coreografa: inizialmente si propone con suoni scomposti, tipici di un’orchestra in disaccordo, a cui seguono beat elettronici incalzanti, abbinati all’inumano disordine motorio espresso con un flusso costante di intrecci coreografici. Ad un tratto, preceduta da un momento di rottura, divampa indiscusso “ l’ordine” musicale del Cigno di Charles Camille Saint-Saëns, rappresentato dalla convergenza dell’elemento coreografico sullo sguardo degli interpreti; infine la magia si interrompe, ritornando al motivo elettronico che ripropone i differenti intrecci coreografici.

 

 

DODECAPHONIC BODIES

 

Coreografia: Clotilde Maselli, Trisha Brown (estratto da Twelve Ton Rose)

Musica: Anton von Webern, Quartetto op.28 (1938)
Luci: Stefano Pirandello
Interpreti: Emanuela Arvi, Giorgia Carnovale, Beatrice D’Amelio, Giacomo Galfo, Clotilde Maselli

 

Concepire una composizione coreografica che riporti nei corpi la precisione matematica della musica dodecafonica è possibile, se si trova il giusto codice. Così nasce Dodecaphonic Bodies, in cui le note del Quartetto op. 28 di Webern si trasformano in parti del corpo, che entrano in gioco secondo le consegne della tecnica seriale.

SECONDA PARTE

 

 

WORK IN REGRESS

 

Coreografia: Giovanni Di Cicco

Musiche: Autori Vari

Costumi: Giovanni Di Cicco

Luci: Stefano Pirandello

 

 

 

Interpreti: gli studenti del primo Triennio di Danza Contemporanea sez. B – Linda Biondi, Claudia Biondini, Davide D’alessandro, Elisa Nardini, Antonella Pellegrini, Samantha Peloso, Simone Rammairone, Dora Schembri, Federica Sola, Esther Vendola, Rosaria Vitolo – .

Referente per l’AND: Mario Piazza

 

Ho preso a prestito dall’artista e amico Claudio Costa il titolo Work in Regress quale input  per interrogarmi  sull’origine dell’atto creativo, in un viaggio a ritroso verso il primitivo.

Un ritorno all’uomo dove la relazione umana tra coreografo e danzatori, che insieme diventano comunità, è fondamentale per portare in “scena”, non il sentito o il volere del singolo attraverso formule già esistenti, ma un percorso condiviso e imbevuto della creatività del gruppo.

La scena, diventa il luogo privilegiato dove, nei giorni, l’atto  danzato si emancipa dal concetto risalendo all’origine del rapporto con lo spazio, le cose, le persone, i suoni, le paure, verso una difesa dell’irrazionale, per risvegliare l’intuizione nella vita, che il danzatore cerca continuamente, offrendosi.

Al termine dello spettacolo il coreografo Giovanni Di Cicco, accompagnato dai danzatori del I Triennio di Danza Contemporanea sez. B, incontrerà il pubblico per la presentazione e la discussione dell’opera rappresentata e del lavoro svolto.

 GIOVANNI DI CICCO

Danzatore, coreografo e insegnante di origine genovese.

Nel 2007 fonda la Compagnia Dergah Danza Teatro, in residenza coreografica al Teatro dell’Archivolto di Genova, curando più di una decina di creazioni coreografiche.

Svolge la sua carriera di danzatore per molte compagnie, tra cui: Astrakan di Daniel Larrieu (Parigi), Sosta Palmizi (Torino), Luisa Casiraghi (Milano), Susanna Beltrami (Milano), Compagnia Virgilio Sieni (Firenze), Company Blu (Firenze), Sutki (Torino), Plan K (Bruxelles), Axas Dance Company (Winterthur), Postretroguardia di Paco Decina (Parigi), Teatro dell’Archivolto (Genova), Catherine Diverres (Rennes).

La sua attività di coreografo lo porta a collaborare con la Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, dove concepisce e coordina la compagnia DEOS (Danse Ensemble Opera Studio), che, per le sue caratteristiche contemporanee, rappresenta un progetto sperimentale nel panorama degli enti lirici italiani. Guest Choreographer della Compagnia Dansa Contemporanea de Cuba, lavora con la Compagnia Arbalete di Genova dal 1983, con cui firma oltre trenta coreografie.

Nel 1988/89 è ospite della Folkwang Hochschule di Essen diretta da Pina Bausch.

Ha collaborato come coreografo con molti registi italiani e per varie produzioni tra cui al Teatro Comunale di Ferrara, Wexford Festival Opera, Teatro Comunale di Bologna, Teatro

 

 

Regio di Torino, Teatro La Fenice, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro Massimo di Palermo, Festival di Granada e Teatro Lirico di Bilbao, Teatro alla Scala.

Come docente presta la sua opera presso: il corso di formazione per mimi promosso dalla Fondazione Teatro Carlo Felice  e dalla Provincia di Genova, la Regione Veneto, la Regione Marche e per il Comune di Ferrara. All’estero tiene seminari per la Tanzfabrik di Berlino, per il Duncan Center di Praga, Micadanse a Parigi, Ballet Preljocaj di Aix-en-Provence, Compagnia Dansa Contemporanea de Cuba e per molti altri centri in Italia e in Europa.

 

 

 

 

Enzo Cosimi al Teatro India, Biglietti a 5 Euro per L’and

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Il 26 e 27 settembre ore 21.00 presso il Teatro India, andrà in scena, in prima nazionale, lo spettacolo “Thanks for Hurting me – Kafka. Un tributo postumo” di Enzo Cosimi.Per l’Accademia Nazionale di Danza il Teatro di Roma dedica una promozione speciale: biglietto € 5,00 invece di € 15,00 prenotando a community@teatrodiroma.net

La creazione rappresenta la terza tappa della trilogia “Sulle passioni dell’anima”.

dedicata all’esperienza emozionale e sensoriale del dolore, processo che permette di santificare l’uomo e allontanarlo dalla vita.

L’avvento del nichilismo ha annullato ogni valore metafisico in un sistema dominato dalla tecnologia e dalla scienza. Quindi il dolore viene estirpato dalla vita perché non abita più persone ma strumenti. Dal mutato rapporto con il Dolore sorge una nuova modalità di  pensiero che celebra il mondo virtuale, la velocità e la narcosi, in una sola parola, la fuga.

Visioni e narrazioni in cui vere storie e biografie inventate si mescolano fra loro, in cui si mette in crisi l’idea di una narrazione ufficiale e oggettiva e si inseguono invece rappresentazioni più oblique e complesse. L’idea è di orchestrare una polifonia di sensazioni in cui il senso di drammatizzazione vale molto di più del processo di descrizione, creare una drammaturgia a più livelli, multidimensionale riconducibile all’eliminazione dei confini tra le discipline artistiche, mettendo il corpo protagonista dell’intero processo artistico.

La drammaturgia del lavoro  si serve come complice dell’universo Kafkiano attraverso dispositivi necessari per imbastire una scrittura del  corpo sincretica dove il dolore insegna ad ascoltare e a trasmettere l’unicità dell’essere umano.

“Abbiamo imparato a consumare anche il dolore, senza essere in grado di prendercene cura”

THANKS FOR HURTING ME

Kafka. un tributo postumo

regia, coreografia, scene e costumi Enzo Cosimi

interpretazione e collaborazione alla coreografia Paola Lattanzi,

Elisabetta Di TerlizziAlice Raffaelli

video Stefano Galanti

disegno luci Matteo CrespiEnzo Cosimi

musica a cura di Enzo Cosimi  Stefano Galanti

testi  Giulia Roncati

organizzazione Anita Bartolini

produzione Compagnia Enzo CosimiMIBACTRegione Lazio

con il sostegno per la residenza di Amatartedanzae20/DanceHaus e di Festival Quartieri dell’Arte di Viterbo

La creazione rappresenta la terza  tappa della trilogia “Sulle passioni dell’anima”.

Dal 26 al 29 Ottobre, il Corpo Nel Suono Terza Edizione

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Il Corpo nel Suono  

III convegno internazionale

26 – 29 ottobre 2017

Accademia Nazionale di Danza di Roma

 

L’Accademia Nazionale di Danza, presenta la terza edizione de il Corpo nel Suono, convegno internazionale dedicato alle relazioni tra musica e danza e al ruolo del musicista nella danza.

 

Il Convegno si terrà all’AND dal 26 al 29 ottobre 2017 e si propone di sollecitare e far emergere gli approcci critici, di indagine e di confronto relativi al ruolo di reciproca interazione di suono e movimento nei diversi contesti in cui questa si manifesta, da quelli dello studio tecnico a quelli coreografici e performativi. In questo ambito si collocheranno anche le prospettive coreografiche e musicologiche, storiche e antropologiche di tale relazione.

 

Il Convegno sarà inoltre un’occasione per approfondire funzione e ruolo del musicista nella danza, nonché obiettivi e strategie nella sua formazione, confrontando le esperienze europee di Parigi, Copenaghen, Glasgow e Barcellona, con l’esperienza dell’AND che già da diversi anni, in collaborazione con il Conservatorio “A.Casella” de L’Aquila, si occupa di formare la figura del “Maestro collaboratore per la danza”.

 

L’AND, nel realizzare questa III edizione, conferma la continuità di questo appuntamento, ritenendolo una fondamentale occasione di crescita e valorizzazione di una figura, quella del musicista della danza, imprescindibile nel contesto coreutico/musicale sia didattico che professionale.

Dettagli e programma della manifestazione sul sito: www.ilcorponelsuono.com

Per informazioni: AND, tel. 0657177710 – mail: up@accademianazionaledanza.it

 https://m.youtube.com/watch?v=pENijNc0Ce0&feature=youtu.be

Roma, 11 settembre 2017