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«L’Inferno parla agli uomini e per questo è il testo più fruibile da un pubblico fatto di uomini e donne che conoscono i lati più reconditi della propria vita; l’Inferno “parla” anche ai cinque sensi in modi e misure diverse. L’efficacia della comunicazione rende l’Infernoun testo sul quale si possono azzardare coraggiose interpretazioni con la creatività che la fantasia umana, motore fondante del testo originale, può ancora produrre. Video, animazione, atti performativi che coinvolgono gli abitanti dei luoghi, video installazioni, audio sharing, sono le forme previste per la rappresentazione dei diversi canti accuratamente scelti sulla base degli spazi e la loro disponibilità».

Maria, Enrica Palmieri

Il progetto “Scene di un Inferno nel XXI secolo”, elaborato dalla Direzione dell’Accademia Nazionale di Danza, si è distinto tra le centinaia di proposte pervenute al Comitato Nazionale per le celebrazioni dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri(del Ministero della Cultura), come iniziativa in grado di essere “veicolo” di diffusione della conoscenza e dell’eredità del Sommo Poeta.

“Scene di un Inferno nel XXI secolo”si articola in sette Cammini su 3 città diverse: Roma, tappa di un viaggio del Poeta più volte citata nella Commedia, Firenze, città nativa di Dante e Ravenna, ultimo rifugio del “ghibellin fuggiasco”.

Otto mesi di iniziative tra performance, eventi esperienziali, video installazioni e pratiche per tracciare un’unica esperienza culturale, creativa e sociale ispirata dall’Inferno dantesco. Quel luogo «d’ogne luce muto»è il punto di partenza per un percorso fisico che intende porre la danza al centro di una riflessione più ampia in grado di abbracciare un fattore artistico ma anche sociale e di comunità. Per questo motivo “Scene di un inferno nel XXI secolo”intende addentrarsi nelle aree verdi, attraversare gli spazi urbani, rientrare tra i loculi e i mausolei, negli edifici storici e in quei luoghi abbandonati. Questi apparenti “vuoti” diventano sede di azioni democratiche volte a definire insolite interpretazioni della prima cantica dantesca, ma anche sconosciute percezioni dello spazio in un ritrovato senso di individuale-condivisione.

Su Roma, le collaborazioni coni Municipi permettono di organizzare le azioni performative in luoghi di sensibile importanza: il Ponte Nomentano, la Riserva Naturale dell’Aniene, Villa Farinacci, il Carcere di Rebibbia, il Cimitero Monumentale del Verano, il Policlinico Umberto I, la Città Universitaria de La Sapienza, il Mausoleo di Sant’Elena, l’Accademia Nazionale di Danza, i Fori Imperiali, la Biblioteca Elsa Morante, il Laghetto EUR. Grazie al contributo delle tre Istituzioni romane, il Conservatorio di Musica Santa Cecilia, il Saint Louis College of Music e la Rome Univerisity of Fine Arts (RUFA) i suoni e i video dei territori si mescolano con la “Ballata di Dante” di Paolo Fresu interpretata in chiave jazz, classica ed elettronica. Per Firenzesarà l’Accademia di Belle Arti ad ospitare il percorso della via amorosa, una declinazione audio-video curata da Giovanna Morie interpretata da Nancy Brilli del canto V. Su Ravenna la collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giuseppe Verdi” e l’Accademia di Belle Arti prevede la creazione di tessere audio-visive e performative su dettagli che possono essere ricomposti in un mosaico capace di restituire alla parte la forza drammaturgica dell’insieme.

Ascolta il Poadcast dell’intervista di Riccardo Giagni al Direttore Palmieri | Radio3Suite – Panorama

 

Clicca qui per scaricare l’opuscolo con tutti gli appuntamenti 

 

1 – Cammino dell’Osservazione

27-28/03 2021 | h 17:00

ALLOR SI MOSSE, E IO GLI TENNI DIETRO

Pagina Facebook e Canale Youtube Accademia Nazionale Danza
Anteprima cammino dell’Osservazione – prima visione in streaming

“ALLOR SI MOSSE, E IO GLI TENNI DIETRO. Appunti per immagini di un percorso site specific virtuale in tempo di lock down”.
L’improvviso annuncio del recente lock down ha reso necessario sostituire con un’esperienza virtuale il previsto Cammino dell’Osservazione, una camminata esperienziale dal Ponte Nomentano attraverso la Riserva Naturale Parco dell’Aniene. Il video si sostituisce momentaneamente a quell’evento reale e nell’imperfezione grezza delle immagini ne ricrea il carattere di immediatezza e imprevedibilità.Il primo canto dell’Inferno riletto alla luce della poetica di Pier Paolo Pasolini e della sua “La Divina Mimesis”, opera postuma in cui Pasolini/Dante compie il suo viaggio guidato da un Virgilio che è il Pasolini “poeta civile” di un decennio prima.”Indi si mosse, e io gli andai dietro.”
Proposta di Giacomo Calabrese basata sul progetto artistico di Enrica Palmieri.
DanzAutori dell’Ensemble ParoleCheDanzano: Giacomo Calabrese Dante eVirgilio, Silvia Autorino, Marzia Buonomo, Silvia Pipponzi  Allegoria delle tre Fiere, Noushin MasoumiTeresa, da “La Divina Mimesis”.
Voci: anziani del “Gruppo di lettura” dell’Associazione Televita,III Municipio di Roma
Musica:“Ballata di Dante” di Paolo Fresu nell’arrangiamento di Luca Spagnoletti
Riprese: Daniele Gherrino e danzAutori dell’Ensemble.
Montaggio e editing video: Silvia Autorino con la collaborazione di Silvia Pipponzi
Coreoregia: Sandra Fuciarelli e Ensemble ParoleCheDanzano

 

ParoleCheDanzano™, Ensemble di danzAutori è un collettivo composto principalmente da diplomati dell’Accademia Nazionale di Danza, ora affermati  professionisti, con spiccate qualità di  performer, ricercatori  e coreografi. Alla base del Collettivo è il Progetto Parole che danzanodi Sandra Fuciarelli, unasperimentazione che implica una stretta relazione della danza con la letteratura, la musica, le arti visive e una particolare attenzione ai temi del sociale. L’Ensemble, formatosi nel marzo 2019, ha prodotto spettacoli, performance, conferenze e video in collaborazione con Università, Musei e con Italia Nostra ea giugno 2020 ha vinto il Premio della Critica del Festival Internazionale del film corto Tulipani di seta nera, sezione Socialclip, con il video “Rinascerà la vita”dedicato  al 75mo Anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. www.parolechedanzano.it

Minosse – Villa Farinacci h 17:00

 

Minosse

28 marzo 2021
Il viaggio nell’Inferno continua a Roma con il Cammino dell’Osservazione. Il primo percorso prosegue con la restituzione, in digitale, di una camminata esperienziale che, dal Ponte Nomentano, ha attraversato la Riserva Naturale Parco dell’Aniene ed è arrivata a Villa Farinacci.
 
Danzatori: Marco Cortello, Verdiana Stelaccio
Saint Louis College of Music Ensemble con:
Francesco Fratini: Tromba
Antonio Pagano: Sax alto
Ivan Bernardini: Sax alto
Luca Padellaro : Sax baritono
Daniel Ventura: Sax tenore
Arrangiamenti: Valentina Ramunno
Artista Visivo: Luigi Battisti
Montaggio video: Federica Maria Bianchi
Il video di Introduzione è a cura della RUFA – Rome University of Fine Arts
 

Ponte Nomentano – Riserva Naturale Parco dell’Aniene

9 aprile 2021

L’attraversamento nella “selva” romana, con il patrocinio del III Municipio e di Roma Natura,  è accompagnato dall’ascolto, in cuffia, de “La Ballata di Dante” arrangiata da Luca Spagnoletti e la lettura del I Canto dell’Inferno a cura degli anziani del “Gruppo di Lettura” dell’Associazione Televita.

-> Vuoi ascoltare il brano in cuffia? Scansiona il Codice con la fotocamera del tuo Smartphone:

Hanno partecipato: Claudia Bellomo, Caterina Donadel, Alessia Melani dell’Accademia Nazionale di Danza e Marzia Buonomo e Noushin Masoumi dell’Ensemble ParoleCheDanzano.
Si ringrazia la prof.ssa Sandra Fuciarelli

 
 
 
 

Dante e gli uomini del XXI secolo | Dantedì 25.03.2021

 
Chi sono? come operano? cosa sognano…gli uomini del XXI secolo? Nella giornata dedicata a Dante Alighieri, l’Accademia Nazionale di Danza presenta una raccolta di idee, riflessioni, pensieri e sogni degli uomini del XXI secolo, ispirati dalla figura del Sommo Poeta. L’evento che intende celebrare il “ghibellin fugiasco” vuole essere una presentazione di quanti hanno collaborato con il progetto “Scene di un inferno del XXI secolo” che partirà proprio il 27 marzo; a loro s’intende dare parola perché riteniamo le loro azioni e i loro sogni parte di una “Commedia umana” che continua, nel presente, a raccontare che la vita scorre nel tempo e nello spazio seguendo percorsi intrecciati che rimandano al passato con la promessa del futuro. Ospiti: Paolo Fresu – musicista e compositore
Nancy Brilli – attrice
Luigi Battisti – artista visivo
Luca Spagnoletti – musicista e compositore
Enrica Palmieri, Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza
Alessandro Carpentieri, docente della Rome Univeristy of fine Arts (RUFA)
Giulia Merenda, docente del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti Roma 1
Sergio Cametti, Mauro Cignoni, Pierluigi Bertolaccini e Rosa Perrone volontari dell’Associazione Volontari Televita
Sabrina Lucido, Antonella Lazzaretti, Marta Biddau, Cinza Labatessa docenti del progetto EducANDo in danza
Michele Chiogna, Andrea Amendola – Scuola Popolare di Musica di Villa Gordiani
Paolo Ippolito – artisti di strada di Roma Capitale
Valeria Pediglieri, Alessio Dantignana – Creme&Brulé Show, artisti di strada di Roma Capitale
Marco Schaufelberger, docente dell’Accademia Nazionale di Danza
Silvia Autorino, Marzia Buonomo, Giacomo Calabrese, Noushin Masoumie Silvia Pipponzi – Ensemble ParoleCheDanzano™
Sandra Fuciarelli – docente Accademia Nazionale Danza, coordinamento e direzione Ensemble ParoleCheDanzano™
 
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“Dante e gli uomini del XXI secolo” Idea di: Enrica Palmieri, direttore AND
Video editing: Stefano Pirandello
Comunicazione: Laura Sciortino
Responsabile biblioteca e supporto organizzativo evento: Gianluca Bocchino
 
 
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