Progetto C.A.S.A. 2025-26

Sabato 16 maggio 2026_ore 18.00
Teatro Ruskaja – Accademia Nazionale di Danza
80 posti disponibili su prenotazione.
Contatti e prenotazioni (80 posti disponibili): coreland@accademianazionaledanza.it

IL PROGETTO

C.A.S.A. è un progetto formativo del Triennio tecnico-compositivo ideato per l’incontro degli studenti con un coreografo ospite.

Il progetto si inserisce nel panorama contemporaneo della danza, caratterizzato da pratiche di ricerca in costante evoluzione, in cui il dialogo tra interprete e coreografo assume un ruolo centrale nei processi creativi e compositivi. Scopo del progetto è offrire agli studenti un’esperienza formativa e performativa immersiva, finalizzata all’accrescimento delle competenze tecniche, espressive e interpretative, attraverso il confronto diretto con il processo creativo di un unico coreografo ospite. In un percorso di 50 ore, gli studenti lavorano a stretto contatto con il coreografo invitato, partecipando attivamente alle diverse fasi della creazione e sperimentando nuove modalità di movimento, composizione e interpretazione.

L’esperienza si configura come un laboratorio di ricerca e sperimentazione, in cui la scena diventa uno spazio accogliente e condiviso di esplorazione artistica, favorendo lo sviluppo della consapevolezza interpretativa e della capacità di adattamento a differenti linguaggi coreografici. Il progetto si conclude con una restituzione finale presso il Teatro Ruskaja.

PROGRAMMA

PRIMA PARTE

Interazioni – scrittura e riscrittura

Musica: Prof. Mario Giorgi
Coreografia: 1° Triennio Compositivo
Interpreti: Barbara Aprea, Lorenzo Di Silvestro, Adriana Fiorino, Sofia Gaudieri, Gaia Grimaldi, Giada Maranti, Alessia Mazza, Riccardo Milani, Alice Pinna, Daniele Romagnani, Ceciia Scalercio, Anna Scuruchi, Giulia Tesauro, Clara Alfonsina Troccoli, Elisa Venezia, Gaia Maria Zaia.

Questo brano è stato elaborato collettivamente dalla classe di composizione e improvvisazione della danza del primo anno durante il corso tenuto dai docenti Alessandro Certini e Mario Giorgi. Tutti gli elementi della struttura coreografica danno forma e frase al movimento a partire da alcune esplorazioni di improvvisazione organizzati poi in una drammaturgia d’incontri, di vicinanze e contatti, distanze e visioni. Spazio e tempo legano il senso dei gesti alla musica e alla relazione con gli altri corpi.

Vitruvian

Coreografia: Chiara Corradi
Musiche: J. S. Bach – Partita in A Minor – I. Allemande, “Street Version” Simon Širec – Flute
Nome interpreti: Chiara Corradi, Salvatore Galvano

Due forze opposte abitano lo stesso spazio: anima e corpo, impulso e controllo, cerchio e quadrato. Si respingono. Si cercano. Si trasformano. Nel loro dialogo silenzioso prende forma una domanda: ciò che percepiamo come separato lo è davvero? Il corpo diventa allora soglia e sintesi: inscritto simultaneamente nel cerchio e nel quadrato. In questa geometria viva, fragile e perfetta, gli opposti smettono di essere in conflitto e diventano equilibrio.

SECONDA PARTE

Anthologie d’une larme

Coreografia: Luca Della Corte
Musiche: Rachmaninov, Atrium Carceri, Kameliia
Fonti letterarie: Antologia di Spoon River, E. L. Masters; L’attore e il bersaglio, D. Donnellan

Questo dispositivo performativo si configura come una trama di segni in cui voci singole e corpi in movimento costruiscono una comunità frammentata, mai data ma sempre prodotta nello sguardo. Ispirata alla coralità dell’Antologia di Spoon River, la scena si articola come un campo di relazioni in cui ogni identità emerge per differenza, come superficie attraversata e riscritta. I personaggi non preesistono all’azione, ma si generano nell’interazione, contaminando biografie reali e immaginate. Al centro agisce il principio del bersaglio, inteso come tensione verso l’esterno: il gesto non si chiude nell’interiorità, ma si orienta verso un oggetto che lo definisce. Il corpo diventa così scrittura, segno in relazione. Ne deriva una drammaturgia aperta e mobile, in cui il senso non è fissato ma continuamente prodotto nella dinamica tra frammenti, sguardi e differenze.

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LUCA DELLA CORTE

Danzatore e performer, classe 1985, si è formato presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma. In qualità di danzatore ha attraversato diverse compagnie e festival: Aton – Dino Verga Danza dal 2008 al 2013, Rome Festival nel 2010, Napoli Teatro Festival nel 2011, Tony Rizzi & The Bad Habits nel 2016 ed Opera Bianco nel 2018. In qualità di assistente coreografo ha lavorato per Impulstanz tra il 2010 e il 2011 e La Biennale di Venezia nel 2011. Nel 2015 svolge un tirocinio come insegnante di tecnica della danza contemporanea presso la Staatliche Balletschule Berlin, mentre nel 2019 consegue una laurea magistrale in Spettacolo, Moda e Arti digitali presso l’Università La Sapienza di Roma con una tesi in Performance Studies.

Nello stesso anno entra a far parte della Compagnia Enzo Cosimi, danzando in spettacoli di repertorio della compagnia come Calore nel 1982, Bastard Sunday nel 2004, Estasi nel 2016, e nuove produzioni come Forse c’è abbastanza cielo su questi prati nel 2019, Coefore Rock&Roll nel 2020, Take me up, Take me higher nel 2021, Le lacrime dell’eroe nel 2022, ed Una disperata vitalità nel 2025. Come performer ha attraversato i lavori di Andrea Frosolini, Bunny is a rider nel 2021 e Time goes by so slowly nel 2023; Alessandra Cecchini, Not sure what I’m looking at nel 2022; Vincent Tanguy, AFK nel 2022; Britta Lenk, Parallel Perspectives nel 2023; Polisonum, SUPERIMPOSITION nel 2024.

I principali progetti coreografici e performance di cui è autore sono: N.I.A.I.S. – Nothing is as it seems (2017); My virus can!t talk | I can (2019); SECHS (2020); Reverie Romantique (2023); Se mi è familiare questa stanza (2024). Nel 2025 lavora, in qualità di performer, al progetto ConTatto di Federica Dauri e Hanna Schaich.

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Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza
Anna Maria Galeotti
Vice Direttore
Cristina Caponera
Coordinatore Scuola di Coreografia
Nicoletta Pizzariello
Comitato artistico organizzativo
Sara Lourenco
Alessandro Certini
Docenti Tutor Scuola di Coreografia
Ketty Russo
Giorgina Tramontozzi
Roberta Albano
Luci
Stefano Pirandello
Costumi
Sartoria AND

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