Aggiornamento delibere:
INTEGRAZIONE ART. 52 DEL REGOLAMENTO DIDATTICO – DELIBERA 179 CA del 20 luglio 2026
IN RIFERIMENTO ALL’ART. 35
IN RIFERIMENTO ALL’ ART. 35, comma 3, che riguarda la possibilità di nominare un relatore o un correlatore esterno all’
Delibera n° 65 del Verbale del Consiglio Accademico del 19/01/2026
Il Consiglio Accademico approva, quali criteri di individuazione del ruolo dei relatori e correlatori, l’assegnazione esclusiva a Professori appartenenti all’ AFAM, Professori universitari, esperti e/o artisti di ”chiara fama”.
IN RIFERIMENTO ALL’ART. 52 – CONGELAMENTO DEGLI STUDI, SI RIPORTA QUANTO SEGUE:
Delibera n° 11 del Verbale del Consiglio Accademico del 17/02/23 ed incontri successivi
(Prot. n° 1587 del 28/02/23)
Lo studente che vuole riprendere gli studi dopo averli congelati, deve fare eventuale richiesta di scongelamento entro il 10 luglio dell’anno accademico precedente a quello a cui si vuole iscrivere.
AGGIORNAMENTOI SESSIONI TESI
Luglio: prima sessione
Novembre : seconda sessione
Aprile: terza sessione
Esempio: Anno accademico 2025/2026
20 ottobre 2025 – 18 ottobre 2026:
Luglio 2026: prima sessione di testi
Novembre 2026: seconda sessione di tesi
Aprile 2027: terza sessione di tesi
MODIFICA INIZIO ANNO ACCADEMICO
Delibera n° 163) CA DEL 7 MAGGIO 2025
Il Consiglio Accademico, delibera l’inizio delle attività didattiche per l’anno accademico 2025/2026, il giorno 20 ottobre 2025.
Aggiornamento delibera: Disposizioni obblighi frequenza studenti
Delibera n° 14_2025/2026 Consiglio Accademico del 21/11/2025
Delibera n° 14_2025/2026 Consiglio Accademico del 21/11/2025
Il Consiglio Accademico, visto l’Art. 1 comma 8 del DPR n. 82/2024 che modifica l’Art. 10, comma 3 lett. i)
del DPR n. 212/2005, stabilisce che per tutti i corsi di primo e di secondo livello, l’obbligo di frequenza per
le attività formative con tipologia teorico-pratica e per le attività di laboratorio, ivi comprese le attività di
tirocinio e l’attività artistica, è definita nella misura dell’80 per cento, con l’esclusione dello studio individuale.
In attesa dell’emanazione dei regolamenti dei singoli corsi di studio, in presenza di progetti didattici specifici
riferiti sia alle attività formative con tipologia teorico-pratica che alle attività di laboratorio, le Scuole possono
definire i relativi obblighi di frequenza, nel rispetto delle disposizioni del DPR n. 82/2024 e della presente
delibera.
Si stabilisce, inoltre, che per le attività formative con tipologia teorica, l’obbligo di frequenza è del 70 per
cento, con l’esclusione dello studio individuale.
Tale delibera si applica dall’ Anno Accademico 2025/2026.
del DPR n. 212/2005, stabilisce che per tutti i corsi di primo e di secondo livello, l’obbligo di frequenza per
le attività formative con tipologia teorico-pratica e per le attività di laboratorio, ivi comprese le attività di
tirocinio e l’attività artistica, è definita nella misura dell’80 per cento, con l’esclusione dello studio individuale.
In attesa dell’emanazione dei regolamenti dei singoli corsi di studio, in presenza di progetti didattici specifici
riferiti sia alle attività formative con tipologia teorico-pratica che alle attività di laboratorio, le Scuole possono
definire i relativi obblighi di frequenza, nel rispetto delle disposizioni del DPR n. 82/2024 e della presente
delibera.
Si stabilisce, inoltre, che per le attività formative con tipologia teorica, l’obbligo di frequenza è del 70 per
cento, con l’esclusione dello studio individuale.
Tale delibera si applica dall’ Anno Accademico 2025/2026.