Un patrimonio che cresce: la Biblioteca dell’Accademia Nazionale di Danza ringrazia i suoi donatori
Sabato 26 settembre si è svolto l’incontro dedicato alla presentazione dei fondi di persona della Biblioteca dell’Accademia Nazionale di Danza. Un’occasione per valorizzare il significato delle donazioni e ringraziare quanti, con la loro generosità, contribuiscono alla crescita della Biblioteca.
Si è svolto sabato 26 settembre l’incontro dedicato alla presentazione dei fondi di persona della Biblioteca dell’Accademia Nazionale di Danza. Ringraziamo quindi Fabio Ciofi dagli Atti, Flavia Pappacena, Giulio Vesperini (per il fondo dedicato a Emilio Vesperini), Antonio Sorgi (per il fondo dedicato a Gastone Sorgi), Carmela Piccione (per il fondo dedicato a Maria Verga e Nino Piccione), Leonetta Bentivoglio, Chiara Zoppolato (per il fondo dedicato ad Aldo Zoppolato, Morena Malaguti e Bernando de Vries (per il fondo dedicato a Lydia Biondi).
L’incontro ha rappresentato un momento importante per condividere il valore di questo patrimonio e per sottolineare il ruolo che le donazioni rivestono nella crescita delle collezioni. Libri, documenti e materiali entrati a far parte della Biblioteca contribuiscono infatti a rafforzare una raccolta specialistica dedicata a un ambito di studio particolarmente specifico quale quello della danza.
In una biblioteca di settore, le donazioni assumono un valore ancora più significativo: possono consentire l’acquisizione e la conservazione di pubblicazioni e testimonianze difficilmente reperibili altrove, ampliando le possibilità di studio e di ricerca e contribuendo alla tutela della memoria storica e culturale della danza.
La crescita della Biblioteca è quindi anche il risultato di una partecipazione condivisa. Ogni donazione rappresenta un gesto concreto di fiducia e di attenzione verso un patrimonio che, una volta accolto e valorizzato, diventa parte di una risorsa a disposizione della comunità accademica, degli studiosi, degli studenti e di tutti coloro che si interessano alla danza e alla sua storia.
All’incontro è stato inoltre presente il Comitato di Gestione della Biblioteca, formato dalla Direttrice dell’Accademia Nazionale di Danza Anna Maria Galeotti, della Presidente della Fondazione dell’Accademia Nazionale di Danza Chiara Zoppolato, dalla Direttrice di Biblioteca Marta D’Atri, dal rappresentante dei docenti Federico Colonia, dalla rappresentante degli studenti Michela Angius, che chiuderà tra poco il primo anno di attività. Un anno significativo, nel quale il Comitato ha contribuito a sostenere e accompagnare il percorso di valorizzazione della Biblioteca, delle sue raccolte e del ruolo che essa svolge all’interno dell’Accademia Nazionale di Danza.
L’iniziativa ha così offerto l’occasione per guardare al patrimonio della Biblioteca non soltanto come a una raccolta di libri e documenti, ma come a un patrimonio vivo, in continua crescita, costruito anche grazie alla collaborazione e alla generosità di una comunità che riconosce nella conoscenza e nella conservazione della cultura della danza un valore da custodire e trasmettere.
La Biblioteca dell’Accademia Nazionale di Danza ringrazia tutti i donatori e il Comitato di gestione per il contributo offerto a questo importante percorso di crescita.
